giovedì 2 settembre 2010

GRATIS A SCUOLA DI TEATRO

La Scuola di Teatro I Pochi seleziona n° 1 giovane (maschio o femmina) tra coloro che frequentano le scuole medie superiori per ammetterlo gratuitamente al CORSO DI AVVIAMENTO ALLA RECITAZIONE 2010-11.
I candidati devono avere non meno di 15 anni e frequentare il terzo o il quarto anno del loro corso di studi.
NON SONO AMMESSI candidati che frequentino l’ultimo anno, alla conclusione del quale sia previsto l’esame di maturità.
Gli interessati avranno l'obbligo di frequentare il corso fino a dicembre 2010.
1- Non saranno ammesse assenze se non "fortemente giustificate". In ogni caso un numero di assenze superiore a 2 fa cadere immediatamente la candidatura.
2- Non saranno ammessi ritardi. I candidati dovranno essere costantemente puntuali e raggiungere l'aula della lezione almeno 5 minuti prima dell'orario stabilito e con l'abbigliamento indicato dall'insegnante.

3- I candidati che non dimostrino di essere in possesso delle attitudini e della serietà comportamentale richieste, per decisione dell'insegnante, potrebbero essere esclusi in qualsiasi momento, anche prima che si concluda il periodo di prova.
I candidati che non saranno ammessi gratuitamente, se lo vorranno, potranno continuare il corso pagando la quota d'iscrizione scontata meno del 50%  (150 euro anziché 360)

Inviate la Vostra richiesta a ipochi@teletu.it (oppure via posta all’indirizzo Scuola di Teatro I Pochi di Alessandria, Corso Italia 16/29, 15067 Novi Ligure) fornendo le seguenti generalità: nome e cognome - domicilio - anno di nascita - scuola frequentata e anno.

Per INFO: 3291155457
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ipochi@teletu.it

lunedì 28 giugno 2010

SEMINARIO ALLA CITTADELLA DI ALESSANDRIA

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Tema:
LE CITTA' INVISIBILI

Il seminario, ispirato all'omonimo di Italo Calvino, propone un lavoro teatrale intensivo rivolto a chi desidera confrontarsi con la dimensione immaginaria della città in un contesto suggestivo come quello della Cittadella. Gli attori saranno impegnati in una lavoro che sarà la combinazione tra diverse forme espressive:
- recitazione, attraverso la preparazione di monologhi tratti dal testo;
- espressione corporea e movimento che prevede la composizione di una coreografia in tema;
- voce, con la realizzazione di un coro strutturato sul ritmo.
Il risultato finale sarà una performance della durata di 20 minuti che verrà rappresentata pubblicamente all'interno della rassegna " La Cittadella fa spettacolo" ad Alessandrianelle serate del 21, 22 e 23 luglio .
Gli insegnanti Daniela Tusa ( attrice e insegnante del Corso di Formazione della Scuola dei Pochi di Alessandria), Davide Sannia ( regista ed insegnante del Corso Trimestrale dei Pochi); Stefano Botto ( danzatore e coreografo della scuola Danzarte di Tortona) e Andrea Negruzzo ( musicista e compositore) si altreneranno nel percorso.
Il seminario è rivolto ad attori, ballerini e cantanti motivati e dotati di un minimo di esperienza.

La partecipazione al seminarioi è gratuito solo per allievi ed ex allievi dei POCHI che hanno frequentato la Scuola dall'anno accademico 2007-08 ad oggi.
Per gli altri e per gli esterni il costo è di 100 euro. Ogni ulteriore spesa (spostamenti, vitto, abbigliamento, accessori, ecc.) è a carico dei seminaristi.


Periodo e orari:
Ogni sera da martedì 13 a venerdì 23 luglio dalle 20.30 alle 24.00.
I partecipanti devono garantire la disponibilità anche per due repliche fissate il 25 e  26 luglioa a Novi Ligure


E' previsto un primo incontro conoscitivo con selezione 
Mercoledì 7 luglio alle 20.15, c/o Scuola Elementare Morando via Benedetto Croce n° 9 ad Alessandria (nella selezione dei seminaristi si terrà conto della disponibilità fino alla data richiesta: 26 luglio)


Il seminario è riservato ad un numero massimo di 10 partecipanti.
Per informazioni ed iscrizione (obbligatoria) rivolgersi ai seguenti recapiti telefonici:
  • Scuola di Teatro I Pochi 3291155457 (inviate un sms con scritto INFO SEMINARIO. Saremo noi a richiamarvi)
  • Daniela Tusa 347 6910817.
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lunedì 31 maggio 2010

Saggi Corso di Avviamento alla Recitazione 2009-10


Giovedì 3  e Venerdì 4 giugno 2010, ore 21 - Teatro Scuola Elementare Morando di Alessandria (in via Bendetto Croce n° 9)

Esito finale aperto al pubblico del CORSO DI AVVIAMENTO ALLA RECITAZIONE 2009-10 della Scuola di Teatro I Pochi (ingresso libero).
In scena si esibiranno gli allievi Giada Bellotti, Carmela Cocozza, Paola Coscia, Raphaël Favaretto, Davide Ferretti, Emilio Franzolin, Nuccia Fulco, Roberta Gabriel, Silvia Gatti, Alessandro Gorreta, Paola Gota, Elisa Guarraggi, Chiara Mavillonio, Giulia Mossuto, Luca Ogliaro, Giuseppe Podda, Grazia Roncati, Rossana Sparacino, Lorenza Torlaschi, Alessandro Tumino, Lorenzo Zonato, Valentina Zucca.

La performance, di cui saranno protagonisti, porta il nome di “APPROCCI”, che vuol significare la direzione e gli obiettivi del lavoro svolto durante l’anno. La ricerca infatti, degli strumenti atti a favorire il “contatto” fra l’aspirante attore e la materia teatrale, ha previsto principalmente l’esecuzione di una serie di esercizi di approfondimento, utili a spiegare la strada da percorrere per “generare energia emozionale” e, di conseguenza, consentire l’avvio di quei processi sinergici tra corpo e la mente, necessari all’attore per “esprimersi con efficacia e munifica credibilità”.

Il corso è stato condotto da Francesco Parise, con la preziosa collaborazione di Daniela Tusa e Andrea Negruzzo

martedì 10 novembre 2009

CORSI DI RECITAZIONE TRIMESTRALE A NOVI LIGURE 2009-10

La Scuola di Teatro I Pochi di Alessandria (didattica teatrale dal 1956) organizza un Corso di Recitazione Trimestrale a Novi Ligure.
Il corso è destinato a tutti coloro che vogliano svolgere una moderata ma seria attività teatrale. Il corso di base si rivolge a coloro che si trovano alle prime armi, ai curiosi animati al desiderio di “sperimentare” e a quelli che hanno avuto già qualche saltuaria esperienza in gruppi teatrali spontanei (parrocchie o scuole).
E' costituito da n° 10 incontri (dalle 21 alle 23).
L'approccio alle tecniche teatrali e di tipo "leggero". Molto spazio viene destinato alla comunicazione all'interno di un gruppo. Il corso è generalmente frequentabile da tutti. È sufficiente essere idonei all’attività fisica non agonistica certificabile obbligatoriamente dal medico di famiglia.


Il corso è innanzitutto divertente e rilassante, perché propone esercizi di tipo ludico (il cosiddetto GIOCO TEATRALE), attraverso il quale coloro che vivonoo in prima persona l'eperienza possono dar sfogo a quelle manifestazioni emotive normalmente represse durante la giornata.
L’età minima di partecipazione è 16 anni.

Garbatamente riservato ai “timidi”: il “PRIMO CONTATTO” con l’attività teatrale sarà gestito dai docenti in maniera “morbida”, nell’evenienza che qualcuno possa incontrare delle impreviste difficoltà di socializzazione dovuta ad un’eccessiva introversione e al comprensibile imbarazzo ad “esporre apertamente se stessi” davanti a sconosciuti. Se questi atteggiamenti non sono derivati da seri problemi di natura patologica, l’insegnante si adopererà affinché l’allieva/o possa gradualmente inserirsi nel gruppo e, pertanto, avvicinarsi al gioco teatrale senza alcun trauma o forzatura di sorta.

Per fare teatro bisogna per forza avere il “talento” o il “sacro fuoco del teatro”?
NON È ASSOLUTAMENTE NECESSARIO. Fare teatro è anche, o solo, un modo per passare qualche serata in serenità ed in modo intellettualmente attivo.Il teatro vi aiuta a stare bene e in armonia con altre persone che condividono gli stessi intenti, ad esplorare e migliorare con semplicità le vostre potenzialità espressive, a riscoprire il piacere del gioco e quello dei sentimenti. E poi si fanno delle amicizie, alcune anche molto importanti. Dovete solo provare per credere.


info e costi telefonando al numero 329 11 55 457
oppure inviando un'email a
ipochi@tele2.it

giovedì 10 settembre 2009

LO STILE DELLA SCUOLA DI TEATRO I POCHI E DEI CORSI

Premesse: la poetica teatrale della nostra scuola si basa sulla convinzione che anche i risultati più faticosi e rilevanti possano essere conseguiti attraverso il coinvolgimento degli allievi in un’atmosfera di lavoro serena e divertente. Il rapporto umano è di vitale importanza e all’inizio la priorità è creare uno spazio protetto dove l’allievo possa mettersi in gioco in piena libertà e scoprire, sciogliendo le proprie resistenze, una sensibilità più sottile e una maggior consapevolezza di sé.

Queste qualità, indispensabili per avvicinarsi al teatro, conducono anche ad una migliore espressione nel lavoro e nella vita quotidiana. Per questo, il nostro corso si rivolge non solo ad aspiranti attori (debuttanti assoluti o già in fase di apprendimento) ma anche a chiunque voglia per ragioni personali, artistiche o lavorative, migliorare le proprie capacità di comunicazione e di relazione con gli altri.
Oltre al percorso del singolo individuo, viene data molta attenzione al lavoro in comune e alle dinamiche di gruppo: quando gli allievi rispettano le diversità dei compagni e le integrano in un’ottica collettiva, vivono un’esperienza teatrale più ricca e profonda.
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La musica, il corpo e lo spazio scenico: la musica ha un effetto straordinario sulle persone: le unifica, le incanta e le attiva dal punto di vista fisico ed emotivo. Essa è una presenza costante nei nostri corsi. Attingendo a vari generi (classica, leggera, etnica, pop) la musica aiuta l’allievo a sciogliere le sue tensioni, a muovere il corpo come un’unità organica e a sospenderlo in attitudini non quotidiane. Creando delle dinamiche di accordo o contrapposizione, la musica diventa un attore con cui dare vita ad immagini e situazioni teatrali. Progressivamente gli allievi cominciano a lavorare in una dimensione corale per scoprire la giusta relazione con i compagni in rapporto allo spazio scenico.
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Voce e dizione: lo studio della fonazione è fondamentale per imparare a modulare la voce in tutte le sue sonorità evitando la peggior nemica della comunicazione, la monotonia. Gli allievi scoprono come il tono, il ritmo e il volume possano essere utilizzati per comunicare nuove e più efficaci sfumature (come i colori di un pittore) donando alla voce una gamma espressiva più ricca e variegata. La dizione è un successivo perfezionamento tecnico che amplifica la forza delle immagini contenute nel testo tramite una corretta e chiara pronuncia delle singole parole.
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L’immaginazione, il testo e la tecnica narrativa: uno degli obiettivi principali del corso è eliminare le sbarre che bloccano il muscolo più importante per un attore e per chi vuole avvicinarsi al teatro, l’immaginazione. Sciogliendo i nodi che impediscono la creazione e la visione interiore di immagini, l’allievo impara ad evocare e a trasmettere con intensità i mondi nascosti in un testo, rendendo un’opera scritta un’esperienza emozionante per chi ascolta. Si racconteranno fiabe, monologhi, testi teatrali, letterari o poetici affinché tutte le parole diventino immagini vive e concrete!

GABER CONTEST la sfida

  SFIDA tra attori monologhisti non professionisti per la migliore Interpretazione dei testi di GIORGIO GABER Regolamento:  1- posso...