domenica 20 maggio 2018

Ancora poche ore e poi è la FINE


Mercoledì 13 giugno 2018, alle h. 21, presso il Teatro Ambra di Alessandria in V.le Brigata Ravenna 8, va in scena il saggio teatrale del 2° anno della Scuola d’Arte Drammatica I POCHI, fondata nel 1956.

Titolo: TREDICISEIDICIOTTO FINE DELL’UMANITÀ 
Didattica, drammaturgia e regia di Francesco Parise.
Nello spettacolo recitano gli allievi VALTER ALBERTINI, MARIELLA ARIATTA, GABRIELE AZZI, EVGUENI BAITCHOURIN, EDUART BEQJA, CHANTAL CORTI PRENCIPE, ILARIA GIORDANO, CAROLINA LOMBARDI, CLAUDIO NOTTI, JLENIA PALLAVADINO, ANDREA PELLIGRA, SILVIA PELIZZA, GIOVANNI PESCE e ALBERTO LIBRERA 
Per l’anno accademico 2017-18 hanno costituito il corpo insegnante della Scuola Arte Drammatica I Pochi: Francesco Parise, Davide Sannia e Daniela Tusa. Collaboratori didattici: Marianna De Fabrizio, Roberta Barbarossa, Elisabetta Gagliardi e Carla Pochettino.
Tecnica, foto e video di Albe Emme.

Ingresso: 
€ 10 (intero)
€ 5 (ridotto allievi corsi di recitazione 2017-18 e componenti della Compagnia dell'Ambra iscritti FITA )

TREDICISEIDICIOTTO FINE DELL’UMANITÀ è una “commedia tragica”. 
Si narra la storia di un gruppo di persone sopravvissute e allo stremo delle forze, vessato da continui e devastanti bombardamenti. La Fine dell’Umanità è prossima, eppure all’interno della comunità prevalgono ancora discussioni e conflitti verbali che in una situazione esistenziale drammatica, dal futuro indefinibile, assumono i toni del paradosso e appaiono pretesti per una faticosa sopravvivenza dell’individuo.

“La quasi totalità dei nostri allievi, anche quest’anno, è costituita da ragazzi giovani e meno giovani, quasi tutti lavoratori, persone che si alzano al mattino presto per intenderci. Nel nostro modo “d’insegnare teatro” (dando per scontato che il teatro si possa veramente insegnare) si continuano a rispettare i principi e le finalità che hanno contraddistinto la tradizione della didattica teatrale POCHIANA, tracciata dal fondatore della Scuola Ennio Dollfus ben 62 anni fa. 
I nostri allievi (ahimè, come passa il tempo), sono in procinto di concludere un percorso di formazione iniziato due anni fa, continuando a manifestare un entusiasmo che per il sottoscritto diventa il motivo maggiormente appagante per continuare a svolgere l’attività d’insegnante di recitazione. 
Per quasi tutti gli allievi il saggio rappresenta il vero debutto sul palcoscenico, quindi la loro apprensione è piacevolmente palpabile e, inevitabilmente, arriva a contagiare anche il sottoscritto. Sono stati 9 mesi di condivisione di un progetto teatrale, durante il quale il mio sforzo è stato soprattutto quello di far comprendere il significato e il valore del “fare teatro”, che non è un hobby, ma una sfida con se stessi, educativa sotto tutti gli aspetti, ma anche, talune volte, intellettualmente spietata” (Francesco Parise)

INFO: 329 11 55 457 - ipochi56@gmail.com